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Branding strategy 101: come cominciare nel 2021

planner, flatlay, calendar

Potrebbe essere il milionesimo articolo che leggi sull’importanza di una strategia di branding , eppure abbiamo pensato di inserirlo nel nostro blog proprio per la sua importanza che riveste nel 2021.

Ammettilo, i brand sono dappertutto! Quando vai al bar e sorseggi il caffé lly, o in autostrada quando ti fermi a mangiare all’Autogrill o, ancora, quando prepari un piatto di pasta e scegli “Rummo” piuttosto che “Barilla“.

In realtà dietro ogni logo c’è sempre qualcosa in più: una storia, un’insieme di valori, un’identità e una qualità mai data per scontata!

Quindi, cos’è una strategia di branding?

Una strategia di branding è rappresentata da obiettivi specifici e orientati al lungo termine. Qualsiasi brand nasce, cresce e si nutre con e grazie alla società entro cui si insedia. E’ composto da diversi aspetti che vanno, in primis, pensati e rappresentati visivamente e poi interpretati e codificati dalle persone a cui si rivolge quotidianamente.

No! Un brand non nasce in un giorno e nemmeno in un mese.

E’ il frutto delle interpretazioni della comunità, dell’immagine concepita e della continua evoluzione adottata dal brand stesso.

Una strategia di branding corretta tocca tutti gli aspetti del proprio business ed è direttamente connessa ai bisogni e alle emozioni dei propri consumatori e all’ambiente esogeno in cui si sviluppa.

Prima di procedere con l’articolo vorrei mettere in chiaro una cosa: un brand non è semplicemente il tuo prodotto, il tuo logo, la tua color palette o i font utilizzati. E’ molto più di questo!

E’ un sistema integrato che unisce tutti questi aspetti e li converge verso un un unico obiettivo.

Ecco perché per fare branding nel 2021 ci vuole un tocco “umano”, meno “razionale” ma più orientato alla costruzione di relazioni durature e profonde. Capire l’immaginario della propria audience e dargli esattamente ciò che cerca, senza dargli questa impressione!

Definisci il TUO obiettivo

Qualsiasi strategia che si rispetti deve essere orientata al raggiungimento dei propri obiettivi.

Hai presente l’acronimo SMART?

Bene, i tuoi obiettivi dovrebbero essere: specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e orientati termporalmente… questo ti garantisce libertà di movimento, ma, al tempo stesso, la capacità di comprendere la strada migliore da percorrere.

E soprattutto, capire se si sta procedendo nella direzione giusta!

“Ogni brand fa una promessa. Ma nel mercato in cui la fedeltà del consumatore è bassa e l’attenzione al prezzo è alto, non è soltanto la promessa stessa a distinguere un brand da un altro, ma avere una missione definita”

Allen Adamson, (brand consulting & design firm Landor Associates)
strategia di branding 2021 ikea

L’obiettivo di Ikea è “fornire prodotti ad un prezzo così basso così che la maggior parte delle persone sia in grado di acquistarlo”. Una visione inclusiva, quasi utopica ma coerentemente promossa dal brand stesso!

strategia di branding 2021 illy

Se, invece, ti chiedessi qual è il caffè migliore cosa risponderesti? Io ad occhi chiusi direi Illy! Significa che la mission condivisa è stata rispettata a pieno, promuovendo una sinergia tra brand identity e immagine percepita.

Sii coerente e, soprattutto, costante

Una chiave importante in una strategia di branding è la “coerenza”.

Sappiamo che i consumatori contemporanei sono eclettici e annoiati, ma al tempo stesso ben informati e pronti a tradire un brand se non soddisfa le proprie aspettative…

Ecco perché essere coerenti su tutti i touchpoints in cui si è presente è fondamentale per aumentare la riconoscibilità del proprio brand, fidelizzare il consumatore e intessere uno storytelling crossmediale.

Rifletti sulla color palette, tono di voce, font da utilizzare, formati e storytelling. Non precluderti la possibilità di essere anticonvenzionale (se il tuo brand può permetterselo), ma ricorda di rimanere sempre coerente con la tua identità!

Pensa al brand Veralab. Penso sia uno dei pochi ad essere presente su praticamente tutte le piattaforme social.

Dal sito web, ad Instagram, Facebook e persino Spotify e LinkedIn. In ogni piattaforma viene mantenuta coerenza identitaria e attenzione ai valori promossi dal brand stesso.

vera lab sito web 2021
vera lab spotify

Obiettivo advocacy? Lo stanno facendo bene!

Evolviti insieme alla società, rimanendo fedele ai tuoi valori

I gusti cambiano, le persone cambiano, la società cambia… Lavoisier lo diceva nel ‘700:

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma

Ok, in questo caso possiamo creare, ma allo stesso modo in cui l’abbiamo fatto possiamo trasformarlo per renderlo più affine ai gusti contemporanei.

Infatti, il mondo odierno cambia rapidamente stagione dopo stagione, e quindi non possiamo permetterci di rimanere ancorati alle nostre credenze. Dobbiamo essere flessibili, creativi e rinnovarci sempre!

Forse adesso ti starai chiedendo:

Come posso rimanere coerente se al tempo stesso devo essere flessibile?

Ottima domanda!

Mentre la coerenza è da intendersi connessa al sistema di valori che intendi professare e portare avanti, la flessibilità permette di compiere quei piccoli cambiamenti che concedono al tuo brand di adattarsi alle esigenze della tua audience e ai cambiamenti della società.

In altre parole,

un’identità forte richiede abbastanza coerenza per essere identificabile, ma abbastanza cambiamenti per rimanere freschi e umani.

Kevin Brudelmann, Presidente di Peopledesign

O come piace a me“se non innovi, muori!”

Giorgio Armani RTW Fall 2020

Il gruppo Armani nasce come una maison di moda. Nel tempo ha creato e prodotto capi prét-a-portér, couture, occhiali, pelletteria, profumi, ma anche oggettistica per la casa, fiori e dolci, abiti per bambini, fino ad arrivare a dare il nome a ristoranti e a luxury hotel nel cuore di Milano e Dubai. 

Il tocco di stile di Giorgio Armani è diventato rapidamente un boom a livello mondiale.

Ma nel settore della moda è tornato sotto i riflettori grazie all’intervento dello stesso che, dopo essere stato uno dei primissimi leader a riconoscere il pericolo della pandemia, mostrando la sua nuova collezione a porte chiuse durante la settimana della moda di Milano, ha donato 2 milioni di euro agli ospedali locali per la ricerca e la cura e si è pronunciato a favore dello slow fashion per contrastare le tendenze contemporanee del settore della moda.

Il segreto? La flessibilità!

Per creare un brand oggi non basta pensare singolarmente ad ogni aspetto, ma integrarli tra loro per dar vita ad una strategia di branding performante ed efficace!

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